Malattia e disagio in psicosomatica: la lettura energetica dei fenomeni psicosomatici

gennaio

8

2020

Nel corso dei moduli di psicosomatica previsti nell’ambito della Scuola Professionale di Counseling Fileoenergetico, la prima necessità che si affronta è di riconsiderare il ruolo e la funzione della malattia e di ampliare il suo concetto in un’ottica più complessa che riconsegni all’uomo una maggiore  integrazione tra corpo e anima.

In questo, la medicina occidentale non aiuta, in quanto nel corso del tempo si è sempre più specializzata sui singoli distretti, perdendo di vista la persona nella sua interezza, nella sua unità, nel suo essere l’insieme delle singole parti che sono continuamente in stretta connessione tra di loro.

Il rapporto tra mente e corpo rappresenta un tema su cui l’uomo da tempo si interroga. Ciascuno di noi ha sperimentato nella vita gli effetti che mente ed emozioni possono avere sul corpo, così come fenomeni in cui è il corpo a influenzare la mente e/o le emozioni, anche se, talvolta, possiamo non esserne consapevoli.

Nella percezione di ognuno di noi, la malattia è quasi sempre considerata un'”accidente” (dal latino accidens, ossia accidere=cadere addosso), come se fosse un disagio, un fastidio arrivato dall’esterno, in maniera casuale, senza alcuna relazione con noi.

In questo la psicosomatica chiarisce che la malattia in realtà non è mai un accidente: essa porta con sé una serie di informazioni ed è essa stessa l’informazione con cui la coscienza vuol far emergere un proprio lato oscuro, una necessità, facendola palesare sul corpo. Questo significa quindi che laddove si altera l’equilibrio della coscienza, questo diventa visibile sul corpo.

La malattia è dunque un’occasione per fermarsi, diventare più autentici e dire la verità. Tutto ciò che non è vero, non è detto, non si rivela, diventa invece un’Ombra. Ogni persona ha la propria ombra, fatta di tutto ciò che nasconde, rifiuta, mal tollera, dimentica; è tutto ciò che non si concede, che vorrebbe concedersi e/o non si concederà mai. Tutte queste parti che la persona non vuole vedere, però, al tempo stesso le appartengono: sono l’altra parte di sé… al buio. Ecco perchè l’ombra fa paura all’essere umano, sebbene essa contenga tutto ciò che serve per guarire. Per questa ragione dovremmo accogliere il sintomo di una malattia, perchè esso non è altro che un elemento dell’ombra, somatizzato nel corpo e in grado di curare esso stesso la persona, ponendola davanti al suo lato ancora oscuro e costringendola a farlo emergere e a integrarlo con la propria coscienza.

Se la malattia parte dunque da uno stato alterato della coscienza (ombra), è necessario dunque lavorare sulla stessa, trasformarla ove è necessario, integrarla, ampliarla o portarla alla luce. Per riuscire a fare ciò, si può partire dalla malattia – che racchiude l’informazione chiave – ed interrogarla, cercare di interpretarne il significato, capire il disagio esistenziale che si cela dietro di essa e riuscire ad integrarlo con la coscienza. La cura non può prescindere da questi passaggi e dalla ricerca dell’integrazione e dell’unità dell’uomo; in questo modo, la guarigione diventa quindi la possibilità che tutti abbiamo di crescere e di evolverci.

La possibilità di guarire è, in ogni caso, legata ad un percorso impervio in cui solo l’approfondimento, l’analisi e la corretta interrogazione della malattia e dei suoi sintomi possono consentire il raggiungimento di una più elevata coscienza. Raggiungere tale risultato, in cui l’ombra o parte di essa viene portata alla luce e viene integrata nella persona nel rispetto della sua unità, richiede tempo e, a volte, il coraggio di vedere dentro di sè tutti quegli aspetti nascosti che si è voluto allontanare a causa di una idea e convinzione del mondo.

Proprio per agevolare questo tipo di lavoro e di processo, parallelamente allo studio della Psicosomatica tra i moduli formativi,  la Scuola organizza annualmente anche un laboratorio dal titolo “Sorgente” dedicato all’analisi psicosomatica e Fileoenergetica delle malattie, proprie e altrui.

Consigliamo di leggere i seguenti articoli del nostro blog sul Laboratorio di Sorgente:

  • La malattia e la meraviglia della Medusa (http://www.fileoenergetica.it/la-malattia-e-la-meraviglia-della-medusa/)
  • Sorgente -Laboratorio di analisi Fileoenergetica per la comprensione delle malattie: la stretta relazione tra emozioni e organi (http://www.fileoenergetica.it/sorgente-laboratorio-di-analisi-fileoenergetica-per-la-comprensione-delle-malattie-la-stretta-relazione-tra-emozioni-e-organi/).

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