L’energia del Legno

aprile

10

2019

La Primavera: energia del legno, inizio di ogni cosa.

Nella persona, l’energia del Legno si attiva dalle ore 23,00, alle ore 03,00. Paradossalmente questa attivazione si ha di notte quando e mentre tutto l’organismo si prepara al movimento, al fare. Così come la primavera si prepara in pieno inverno, quando già si sta organizzando la rinascita. A qualcuno è possibile sentire già in anticipo tale energia.

Gli organi preposti a tale attivazione, sono vescica biliare ( detta anche cistifellea o colecisti) e fegato.

La cistifellea agisce dalle ore 23,00 alle 01,00 e fornisce la possibilità di organizzare e preparare il fegato all’azione.  La bile, acido prodotto nella cistifellea, è deputata allo scioglimento dei grassi. Il fegato subentra all’azione della bile, raccogliendo e ripulendo il sangue. Lo pulisce da virus, batteri e da tutte le contaminazioni.

E’ questo processo che permette l’azione, infatti le adiposità sono movimenti non fatti, inibiti. L’energia del legno sostiene i nostri progetti attraverso questi processi biologici. Solo dopo questo processo i sogni che facciamo dormendo, possono essere carichi del futuro, della primavera di ogni giorno.

Secondo A. Lowen in Bioenergetica, la persona con ferita in legno, è definita Masochista. La sua ferita si determina tra i  2 e i  5 anni quando da bambino cresce in un sistema famigliare costituito da una madre dominante e da un padre sottomesso. Il bambino, quando entra nella fase di sviluppo della propria autonomia, entra in conflitto con la madre, pertanto il messaggio di fondo che riceve è che ha due possibilità o alternative: o fare contenta la madre oppure essere se stesso. Poiché il bisogno d’amore è fondamentale in quell’età, sceglie di fare contenta la madre, rinunciando a se stesso. Avviene in questo tempo un’intrusività da parte della madre, sia nel nutrimento, sia nell’evacuazione degli intestini, sia nelle prime manifestazioni di indipendenza. In questa dinamica il soggetto legno si ritira dall’azione per non essere giudicato, non sarà più intraprendente, ma eseguirà solamente; si devitalizza e perde la percezione di sé, mentre si carica di rabbia.

Se l’elemento legno è in equilibrio, può oscillare, flettersi, ma non perde di vista i suoi obiettivi. Sa capitalizzare, raccogliere e restituire. La generosità del legno è dunque l’altra risposta. Diviene promotore, incoraggiatore, costruttore: “se tu mi umili, io rinasco!”

Secondo la Fileoenergetica ogni elemento ( fuoco, terra, aria, acqua, legno) entra in dinamica con tutti gli altri elementi, dando vita a movimenti energetici cosiddetti di  ESPANSIONE-CONTRAZIONE; NUTRIMENTO-CONTROLLO; COSCIENZA-CONSAPEVOLEZZA. La Fileoenergetica permette la lettura di questi movimenti  per ogni elemento, sia che siano in dinamica, sia che siano in meccanica.

Per avere  idea di uno di questi processi, attraverso una più facile lettura, si propone una schema che può suscitare curiosità, sui termini e le parole-chiave che appartengono all’energia legno in riferimento ai movimenti di ESPANSIONE e di CONTRAZIONE:

ESPANSIONE :

Equilibrio, cooperazione, coraggio, dedizione, costruzione, percorso, realizzazione progettazione, duttilità…..

CONTRAZIONE :

Responsabilità, ricostruzione, acerbità, interiorità, cordialità, infaticabilità, solidità, mitezza, promozione……

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