La dimensione corporea dell’energia della Terra

ottobre

5

2019

L’Energia della Terra sovrintende alla capacità di sostenere e di essere sostenuto in maniera sicura e duratura nel tempo, proprio come la terra che ci sostiene e che solo in situazioni di profonda insicurezza e paura può franare sotto i nostri piedi“. Dal Libro Risonanze del Dott. Riccardo Ciccolella.

Nel nostro precedente articolo, abbiamo descritto le caratteristiche dell’Energia della Terra, le sue qualità quando essa è in equilibrio o è in contrazione e la tipologia della ferita emotiva, avvenuta tra i 9 e i 18 mesi del bambino e definita come ferita dell’abbandono. L’insoddisfazione dei bisogni primari può portare una persona a riversare su specifiche parti del corpo il relativo stato mentale e/o emotivo.

In questo articolo, ci soffermeremo maggiormente sulla dimensione corporea di questa energia, sulla descrizione dei tratti fisici più comuni ai soggetti Terra o personalità Orali (per la Bioenergetica) e sul sistema anatomico che, di tale energia, costituisce la rappresentazione corporea.

Un soggetto Orale, o soggetto Terra per la #Fileoenergetica, presenta delle caratteristiche fisiche tipiche di questo tratto di personalità che, come sopra accennato, si determinano sulla base del suo vissuto emotivo. Si osserva, per esempio, che tali soggetti presentano la metà inferiore del corpo piuttosto scarica mentre quella superiore riesce a concentrare maggiore energia.  I soggetti Terra hanno spesso arti molto lunghi e sottili e le dita delle mani esili. Il bacino è generalmente esposto in avanti, le spalle presentano una forma triangolare e/o a “gruccia” spesso accompagnate da una certa rigidità muscolare.

Il modo di camminare di un soggetto Terra riflette il proprio modo di sentire: può, quindi, essere incerto, instabile, come se avesse bisogno del sostegno altrui o, per reazione a questa modo di percepirsi, potrebbe avere un’andatura rigida, simile al modo di incedere di un robot.

 

 Gli Organi dell’Energia della Terra

All’Energia della Terra corrispondono gli organi: Stomaco e Milza/Pancreas e due sistemi: Tessuto connettivale e midollo osseo.

Per quanto riguarda gli organi, partiamo innanzitutto dallo Stomaco, che ha la funzione di corrodere il cibo per renderlo assimilabile e successivamente digeribile dall’intestino. Lo stomaco ci permette di prendere dall’esterno e portare dentro, non solo la materia, ma anche la vita, le esperienze e le relazioni. Ci consente di godere di una data esperienza partecipandovi pienamente e supportandone le trasformazioni. Uno squilibrio in questa energia può quindi riflettersi su questo organo, come, ad esempio, nel caso di tutte le problematiche di assimilazione, intese anche in senso figurativo.

Il Meridiano dello Stomaco è frontale e ci permette di andare verso le cose e i legami. Il suo percorso parte sotto gli occhi e scende sotto lo zigomo, scorre intorno alla bocca e giunge alla mandibola. Da qui una diramazione arriva alle tempie e un’altra discende sul collo, attraversa la clavicola, continua a scendere lungo il torace, attraversa il diaframma ed entra nello stomaco fino a giungere all’osso pubico, quindi continua lungo il lato anteriore delle gambe ed arriva all’angolo esterno della base del secondo dito del piede.

Nel ciclo circadiano, lo Stomaco è attivo dalle ore 07:00 alle ore 09:00, sovrintendendo alla funzione di operatività del nuovo giorno.

 

 

All’Energia della Terra è sovraordinato anche il binomio Milza/pancreas che, invece, interviene a stabilire – nella digestione ma anche figurativamente in un’esperienza reale – cosa si deve scartare da cosa si deve tenere per sé, consentendo di trarre il succo del materiale scomposto dallo stomaco e, in senso lato, il senso di un dato accadimento. Questo organo è responsabile della concentrazione, della memoria a breve termine, della centratura dei nostri pensieri e della capacità di riflessione. La Milza è la casa dell’empatia, della capacità non solo di relazionarci all’altro, ma anche di sentire e condividere con l’altro, oltre che della capacità di donare con generosità.

Il Meridiano di Milza è un po’ più laterale rispetto a quello di Stomaco: nasce nel lato interno del dito alluce e prosegue internamente sulla gamba fino al ginocchio, risale anche il quadricipite femorale, attraversa l’inguine fino a raggiungere il torace. Qui forma una curva allungata laterale fino all’altezza del secondo spazio intercostale esterno al costato, quindi si sposta scendendo sempre lateralmente dove termina, a metà tra l’ascella e la punta dell’undicesima costola.

 

Nel ciclo circadiano, la Milza e il Pancreas si attivano immediatamente dopo lo stomaco, dalle ore 09:00 alle ore 11:00. La Milza e lo Stomaco sono, infatti, in stretta correlazione sia per funzionalità che per posizione anatomica e, oltre a svolgere funzioni prettamente fisiche, si occupano di elaborare i processi mentali, facendo in modo che gli stessi siano fluidi e produttivi e non ricorsivi o rimuginativi.

 

I Sistemi dell’Energia della Terra

 Per quanto riguarda, invece, i due sistemi preordinati all’Energia della Terra, ritroviamo innanzitutto il Tessuto Connettivale. La sua funzione essenziale è quella di fornire sostegno, di reggere gli organi, di supportare le parti interne ed esterne e metterle in comunicazione. Esso è preposto alla trasmissione delle tossine e dei liquidi. Tanto più spesso è il Tessuto Connettivale, tanto meglio riesce a filtrare le tossine nel sangue e la persona riesce ad essere fluida e spontanea. Dalla qualità del sistema connettivale possiamo desumere il vero stato di salute di ogni persona, la capacità di ognuno di interagire con il mondo, di sapersi modificare dalle esperienze, sapendone eliminare le tossine in eccesso, ma mantenendo la coerenza con la propria dimensione intima.

Il Midollo Osseo, invece, è anatomicamente preposto alla produzione dei globuli rossi. Nella prima fase della vita, in realtà, questa funzione è espletata dal Timo. A partire dai 14 anni per le ragazze e dai 16 anni per i ragazzi, il timo comincia ad atrofizzarsi e diventa quindi inadatto a fornire loro la protezione e il nutrimento necessario. A partire da questa età, entra quindi in funzione il Midollo Osseo che comincia pian piano a produrre i globuli rossi per l’organismo, rendendo l’individuo autonomo e non più dipendente dagli altri nell’assicurarsi protezione e nutrimento. Diciamo infatti di una persona “smidollata” che non è capace di reggere le situazioni più dure della vita, mentre se viviamo intensamente un’esperienza diciamo che ci ha penetrati sino al midollo. Quindi avere equilibrio nell’energia della Terra significa saper essere resiliente, saper gestire il dolore, le difficoltà, senza rimanerne inesorabilmente intaccati, ma saper andare incontro a ciò di cui abbiamo bisogno in maniera piena e vitale.

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