Il Movimento energetico della Terra: forza, empatia e nutrimento.

ottobre

1

2019

Per la Fileoenergetica, così come per la Medicina Tradizionale Cinese, le 5 Energie con le loro specifiche caratteristiche sono una mappa per comprendere le dimensioni mentale, corporea ed emozionale dell’unità dell’uomo e della vita stessa. Per la #Fileoenergetica, in particolare, la triade “mentecorpoemozionale” sta ad indicare come i tre sistemi (mente, corpo ed emozioni), collegati dentro il nostro organismo, possano creare una esperienza unitaria. Più i tre sistemi sono in relazione, più la nostra vita sarà simile ad una dinamica fluida; se invece i tre sistemi saranno in conflitto, avremo bisogno di esperienze interne o esterne per poter raggiungere un equilibrio tra i tre sistemi.
Nel libro “Risonanze” del Dott. Ciccolella è infatti specificato che siamo un tutto che si muove e che si modifica in base agli eventi ed alle esperienze e che la nostra personalità risulta dall’espressione energetica che si crea in base ai nostri vissuti e in maniera coerente agli stessi.
Tra i 5 Movimenti energetici, ci soffermeremo, questa volta, su quella che, in Bioenergetica dà vita alla personalità “Orale” e che corrisponde al soggetto “Terra” che ritroviamo, invece, nella Medicina Tradizionale Cinese e nella Fileoenergetica.
Nella mappa delle 5 energie, inizialmente la Terra era posizionata al centro, proprio ad indicare il sostegno e la forza di riuscire a tenere insieme tutte le parti, restando in costante rapporto con ognuna di esse. Ogni fase, ogni ciclo ha origine nell’Energia della Terra e ad essa deve ritornare per ricominciare con nuova vita. Per questa sua corrispondenza con i cicli e con ogni fenomeno ciclico, la Terra era precedentemente considerata la quinta stagione, perché in grado di sostenere la trasformazione dell’energia nei passaggi tra una stagione e l’altra. Oggi è identificata nel periodo della tarda estate (quello che stiamo vivendo adesso), ossia tra l’estate (corrispondente all’energia del Fuoco) e l’autunno (corrispondente all’energia del Metallo). In ogni caso, possiamo dire che la Terra corrisponde anche a tutte le “mezze stagioni”.
La Terra rappresenta la figura materna e tutte le caratteristiche di accoglienza, nutrimento, accudimento, come anche il bambino che ancora allatta dal seno materno ed è ancora un tutt’uno con la madre e con il mondo, attuando con essi  un processo di identificazione. Questo periodo, però, è caratterizzato anche dallo svezzamento e successiva dentizione, quando il bambino impara poi a tritare, ridurre e separare il cibo liquido (da cui arriva il sapore) da quello solido. La funzione dell’Energia della Terra è dunque quella di separare, in un vissuto, la parte emozionale da quella razionale, facendo diventare l’esperienza dell’unità un’esperienza della dualità. Nel movimento Terra il bambino comincia anche a percepire i propri bisogni e impara a realizzare che egli non è totalmente identificato nell’esperienza di vita, ma ha un’esperienza, la possiede e non è posseduto da essa (es: all’inizio dell’allattamento, il ritmo della fame è sincronizzato con quello della montata lattea, mentre nella fase dello svezzamento il bambino percepisce il bisogno di mangiare ma la madre non lo sente più dentro e dovrà fare uno sforzo di comprensione del bisogno stesso).
Ecco perché quando l’Energia della Terra è in equilibrio, diventa solidità, accoglienza, empatia, capacità di radicamento, di riconoscere i propri bisogni, di tenere i piedi per terra, forza e sostegno nell’accogliere l’altro e vivere la vita seguendo il proprio ritmo interiore. L’Energia della Terra è la capacità di trovare il mordente della vita e di saperne assaporare a pieno il succo.
Quando, invece, l’Energia è in disequilibrio, sfocia nell’ansia, nella preoccupazione, nella tendenza a rimuginare con la conseguente difficoltà nel prendere una decisione, nella loquacità spiccata e nella propensione al racconto auto-riferito.  Caratteristica attribuita prettamente all’energia in squilibrio è la dipendenza dall’altro, al punto che la personalità Terra presenta la tendenza a creare relazioni di dipendenza in cui vive la nostalgia del periodo in cui il bambino era un tutt’uno con la madre, alla quale era collegato attraverso il nutrimento.  Alla Terra appartiene l’esperienza della contrazione (con-trarre=  portare dentro qualcosa insieme a qualcos’altro; esperienza che permette di portare dentro di sé il mondo dell’altro) e, in generale, tutte le esperienze di dipendenza (da fumo, cibo, alcool, droghe, ecc…).
Tale scarso senso di indipendenza, il bisogno di aggrapparsi agli altri e una scarsa capacità di esprimere la propria aggressività, portano la persona a rimanere ancorato ad un senso di profonda insoddisfazione del proprio bisogno di essere accudito, nutrito, sostenuto e curato.
Si diventa personalità Orale o soggetto Terra quando, all’età di circa 9 mesi, il bambino vive una relazione con una madre poco attenta e affettivamente non presente e che, pertanto, non riesce ad incontrare il bisogno emotivo del figlio. Infatti, la ferita emotiva del soggetto Terra è quella dell’abbandono e in questa esperienza di relazione, il bambino sente che il genitore potrebbe anche dare tutto, ma non si dà tutto.
Se nel tempo, il diritto ad essere nutrito di cibo o di amore continuerà ad essere negato al figlio, il genitore allontanerà, quindi, il riconoscimento dei suoi bisogni primari e il bambino riuscirà a difendersi da questa assenza nutritiva o emotiva solo negando il proprio bisogno di avere bisogno, sviluppando la percezione di essere capace in tutto e di non dover chiedere più niente a nessuno.
Nel Counseling, il cliente con personalità orale è solitamente quello che più facilmente di altri chiede aiuto. La sua tendenza alla razionalità lo porta spesso a costruire una visione delle esperienze che con difficoltà viene integrata con gli impulsi  emotivi e che, in ogni caso, deve risultare adeguata alla propria capacità di sostenerne l’impatto emotivo. Una volta superata la paura di fidarsi e legarsi all’altro (Counselor), il cliente soggetto Terra in realtà è colui che riesce ad attuare i cambiamenti più profondi.

Un commento su “Il Movimento energetico della Terra: forza, empatia e nutrimento.

  1. Adriano ha detto:

    🥨💚

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