LA FILOSOFIA

Il modello di cura della fileoenergetica nasce dall’integrazione di scuole, insegnamenti, ambiti culturali e ricerche che vanno dai principi dell’antica dottrina buddista, alla psicoanalisi, all’analisi biosistemica e bioenergetica, alla psicosomatica. La fileoenergetica passa, infine, attraverso il vaglio delle emozioni, delle sensazioni, delle percezioni e delle intuizioni di chi cura.

In fileoenergetica la cura parte dal riconoscimento dell’unità mente-corpo, di per sé fenomeno basato sul principio di interscambio nel senso proposto dall’attuale fisica quantistica secondo cui, ciò che sta nel corpo è già nella mente e viceversa. La fileoenergetica arriva, quindi, al riconoscimento della reciprocità che sottende ad ogni esperienza umana e nella relazione tra terapeuta e paziente quale esperienza di reciproca fecondità.

La cura è dunque armonia dei movimenti energetici tra chi cura e chi è curato. La fileoenergetica è un rendersi recettivi all’esperienza della risonanza per riconoscere la vita attraverso i movimenti delle energie; è una meditazione sull’esperienza dinamica dell’energia. Tale incontro è prendere coscienza e consapevolezza dell’energia quale struttura prevalente della personalità, per riconoscersi e accettarsi profondamente.

Aiutare una persona a curarsi, in fileoenergetica, significa accompagnarla ad accogliere il fluire degli stati energetici senza resistervi, accettando l’energia insita nel trauma iniziale poiché essa stessa diventerà la risorsa che farà crescere. In questo cogliere l’energia che si esprime nel corpo, nelle emozioni, nei pensieri, nelle dinamiche, la fileoenergetica usa un linguaggio naturale perché è il movimento proprio e peculiare della dimensione energetica.

Del resto la fileoenergetica è un processo di cura che punta a far comprendere le potenzialità della natura di ognuno.

Il termine fileoenergetica ha come radice la parola fileo che sta ad indicare la modalità umana di amare e di avere cura. L’uomo può esprimere tale capacità di amore, anzi, è questa stessa capacità che lo rende umano. L’energia che ognuno di noi utilizza prevalentemente è l’energia che ha rappresentato la miglior risposta per vivere nello spazio vitale in cui si nasce e si cresce.

Le energie vitali sono cinque (terra, metallo, acqua, legno, fuoco) e fluire attraverso di esse avendone coscienza e consapevolezza, costituisce il primo passo nel modello di cura fileoenergetica.